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Lo statuto dei diritti del contribuente



A regolare i rapporti, spesso assai tormentati, tra cittadino e Amministrazione tributaria è stato poi approvato nel 2000 con legge n. 212 lo Statuto del contribuente, ovvero una legge che stabilisce principi di garanzia del contribuente. Questa importante legge detta in primo luogo alcune disposizioni di tecnica legislativa stabilendo, ad esempio, che in materia tributaria le modifiche devono essere espresse, i richiami precisi e dettagliati ed è vietato il ricorso al decreto – legge, mentre l’interpretazione autentica deve essere effettuata solo con legge ordinaria che espressamente affermi di porsi come tale. La tutela del contribuente viene, inoltre, perseguita dall’informazione, prevedendosi che questa debba essere fornita in modo esauriente e tempestivo dall’Amministrazione Finanziaria, anche per via elettronica, come è avvenuto con la aggiornata e fornita banca dati consultabile sul sito www.finanze.it o www.agenziaentrate.it la quale riporta le risoluzioni, circolari, prassi, giurisprudenza e naturalmente la normativa vigente in campo tributario. Sempre nell’ottica della trasparenza, i provvedimenti tributari devono essere sempre motivati e devono essere portati a conoscenza effettiva del destinatario, informandolo di eventuali necessità di correzioni o integrazioni, anziché provvedere direttamente all’irrogazione della sanzione. L’Amministrazione deve inoltre fare sì che la modulistica per il pagamento dei tributi sia ridotta al minimo, evitando di chiedere atti già in possesso dell’Amministrazione stessa, sia distribuita tempestivamente e d’altra parte il contribuente non dovrà rispondere di comportamenti tenuti in esecuzione di istruzioni impartite dal Ministero o dagli Uffici preposti. Per una maggiore e più efficace tutela del contribuente, è stato istituito presso le Direzioni Regionali delle Entrate il garante del contribuente, organo collegiale che, per informare il rapporto cittadino – Amministrazione tributaria alla massima lealtà e buona fede, è preposto a ricevere segnalazioni e reclami comunicandone i risultati al contribuente stesso.