Titolo

L' autostrada



Una buona parte di coloro che viaggiano, per turismo o per lavoro, utilizzano come mezzo di trasporto l’auto propria o aziendale. Frequentemente, poi, le distanze medio-lunghe sono coperte attraverso la rete autostradale, e durante questo tragitto è ben possibile che si verifichino alcuni inconvenienti che possono dare luogo a richieste di risarcimento nei confronti di chi ha la concessione di quel tratto di autostrada (per sapere l’ente concessionario è possibile consultare il sito www.autostrade.it). Nel rinviare per quanto riguarda la disciplina del codice della strada al capitolo XIII e per quanto concerne la responsabilità in caso di incidenti o di insidie sulla strada al capitolo XIV, vogliamo qui illustrare la procedura di conciliazione che Federconsumatori ha avviato con Autostrade per l’Italia per risolvere in modo celere e bonario il possibile contenzioso. 
La procedura, anzitutto, riguarda solo danni patrimoniali, con esclusione di quelli alla persona, purché causati da una serie di malfunzionamenti del telepass (invio non richiesto del dettaglio viaggi, mancato inserimento in banca dati del furto o smarrimento di telepass o viacard, errata apertura di conto o errata revoca, malfunzionamento della sbarra in entrata o uscita, ecc.) o da danni per buche nel manto stradale, caduta di oggetti da strutture stradali od ancora da urto con oggetti e animali non tempestivamente rimossi dall’autostrada, fino al più semplice errore nel calcolo del pedaggio. L’ufficio di conciliazione è unico ed è istituito presso la sede della società. La procedura può essere avviata dal consumatore, personalmente o tramite una qualunque sede territoriale di Federconsumatori che compilerà apposito modulo da trasmettere all’Ufficio di conciliazione, solo dopo avere ricevuto una risposta negativa (o non averla ricevuta affatto) al suo reclamo con la società. La Segreteria tecnica comunica ai conciliatori, uno per le Associazioni dei consumatori e uno per l’ente concessionario, e alle parti la data prevista per la conciliazione: queste ultima entro dieci giorni possono presentare memorie. La Commissione deve riunirsi di norma entro 30 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta, anche utilizzando metodologie a distanza e può ascoltare il consumatore che ne abbia fatta espressa richiesta. È compito del conciliatore comunicare al consumatore i risultati della procedura ed entro dieci giorni lavorativi far conoscere alla segreteria tecnica la eventuale accettazione dell’accordo da parte di questi. La procedura deve comunque concludersi entro 120 giorni e, in caso negativo, si redigerà verbale di mancato accordo. La procedura ha seguito una fase sperimentale da aprile 2006 per sei mesi nelle Regioni in cui la rete è gestita direttamente da Autostrade per l’Italia.